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lunedì 26 ottobre 2009

Programma allenamenti novembre

MERCOLEDI' 04/11 ORE 20.30/22.00
LUNEDI' 09/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 11/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 18/11 ORE 20.30/22.00
LUNEDI' 23/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 25/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 02/12 ORE 20.30/22.00

domenica 25 ottobre 2009

Sori - Piccarello 2-1

Brucia, e parecchio. E fa male. Perchè è la prima sconfiita, perchè probabilmente è anche immeritata, perchè sicuramente era evitabile.
Il Piccarello sale sul campo del Sori con il pieno di buone intenzioni, ma deve tornarsene a casa con zero punti e tante recriminazioni: un buon secondo tempo e diverse palle-gol create, ma - viziaccio duro a morire - non concretizzate, non bastano a raddirizzare una serata storta, da cui ripartire pensando ai pripri errori.
Nella formazione iniziale - rispetto alle ultime uscite priva di Camedda, Bottarel e naturalmente Coppini (da S. Martino arrivano notizie confortanti dopo l'operazione subita, gli rinnoviamo gli auguri) - esordiscono A. Cassissa e Zunino (quest'ultimo al debutto assoluto in gare ufficiali con la nuova casacca); per il resto, De Marco e Marco Pedemonte davanti a Petrogalli, Da Ronch in mediana, Miceli-Ballestrasse sulle fasce, Barbieri e Bisceglie a supportare Venuto in attacco.
Il Sori, indubiamente rinforzato dal rientro di Cuomo (pericolo pubblico numero 1, De Marco affiggeva volantini con scritto "Wanted" e poneva generosa taglia sul capo del numero dieci amaranto...), non appare comunque avversario irresistibile, ma il Picca stavolta non fa il bello di notte: incerto e poco incisivo (con l'ulteriore tegola dell'infortunio a Balle, forse ora non rischiate l'incolumità a chiedergli delle sue condizioni...), subisce lo svantaggio e fatica a reagire, meritando la sonora strigliata di mister Bricola a cavallo tra i due tempi.
Non a caso, nella ripresa i nostri rientrano in campo con più convinzione, decisi quantomeno a lottare prima di consegnarsi al nemico; l'allenatore rimescola anche le carte, cogli ingressi dei vari Bozzo, Azzarelli e Ciardiello, per Cassissa, Da Ronch e Venuto. Ora il Picca attacca e crea, pervenendo al meritato 1-1 ad opera di Barbieri, che sfodera un lucente compasso e disegna, da fermo, la traiettoria vincente. Solo lo sfortunato palo di Bisceglie ed altri 2-3 errori sottoporta tengono in vita il Sori, che, allo scadere, punisce gli ospiti quando oramai la spartizione della posta pareva l'esito più equo.
Tanta e comprensibile l'amarezza nel dopo-partita, trasformiamola in energia positiva per riprenderci già da sabato quanto perso a Sori.
Perchè perdere fa male, ricominciare a correre è la miglior medicina.

A grande richiesta, risultati e classifica:
Sori-PICCARELLO 2-1; Foce-Virtusestri 4-3; Astonvilla-Pedemontana 4-0; Cattolica Bogliasco-Due Settembre 2-0; Atletico Calcio-Capolungo 2-1; Alcor-Anni 50 0-2; Ansaldo Energia-Major 2-2. Riposava: Fia Italbrokers

Anni 50 punti 6; PICCARELLO, Virtusestri, Fia Italbrokers 4; Pedemontana, Cattolica Bogliasco, Atletico Calcio, Ansaldo Energia 3; Alcor, Sori, Astonvilla, Major, Foce 2; Capolungo, Due Settembre 0.

domenica 18 ottobre 2009

Piccarello-Due Settembre 3-2

A punteggio pieno in campionato, in vetta alla classifica ed in costante crescita collettiva, il Piccarello tuttavia non può gioire del tutto, perchè il pensiero corre inevitabilmente al grave incidente occorso a Paolo Coppini attorno al 25' della prima frazione del match che i nostri hanno dominato e vinto contro la matricola Due Settembre.
I fatti: c'è un pallone che spiove in area biancorossa, il portiere in uscita alta, Coppi che tenta comunque, generosamente - come nel suo istinto di attaccante - di raggiungere la sfera, probabilmente senza accorgersi che il numero uno ospite effettua l'intervento: non riuscendo ad interrompere il gesto, non potendosi neppure proteggere, Paolo si scontra frontalmente con gomito a ginocchio dell'avversario, cadendo al suolo e (pur restando cosciente, anche se comprensibilmente intontito) riporta la caduta di due denti, una doppia frattura facciale, nonché contusioni a spalla e costato. Momenti di tensione, con i sanitari che sembrano non arrivare mai....Poi il trasporto in ospedale, dove rimarrà in attesa dell'operazione prevista per giovedì.
Tornando per adesso alle cose di campo, mister Bricola apporta soltanto due eccezioni alla regola d'oro "squadra che vince non si cambia", inserendo, rispetto all'undici iniziale di otto giorni prima, Ballestrasse per Palomba e appunto Coppini per Ciardiello.
I ragazzi in gialloblu - piacevole trend di queste prime uscite ufficiali - ci mettono personalità, idee e convinzione, assumendo ben presto l'iniziativa e collezionando parecchie occasioni per passare; il gol è nell'aria, infatti è Bottarel a sbloccare il punteggio con un piattone da centroarea su corner di Barbieri. Che dire: il Comandante c'ha preso gusto...
Dopo lo spiacevole episodio suddetto, sostituzione Coppini-Venuto e nulla più sino alla ripresa, quando il raddoppio dello scatenato Ballestrasse sembra preludere ad un finale tranquillo. Niente affatto, perchè il Picca non perde il vizio di complicarsi le cose, e così - sprecati 2/3 match ball - va ad incassare l'1-2 del redivivo Due Settembre, che si rimette in corsa. Ma a ristabilire le distanza ci pensa Roby Venuto, con un assolo da star: stop, conversione, dribbling e palla all'angolino: 3-1.
Finito? Non ancora, gli ospiti soprendono la nostra retroguardia con un lungo lancio ed un pallonetto vincente, ma fortunatamente gli elmetti distribuiti dai subentrati Cassissa, Ciardiello, Valle e Bozzo funzionano per il finale in trincea.
Bella prova di forza, ma è più che doveroso augurare allo Coppi di rimettersi prontamente:
TANTI AUGURI PAOLO, TI SIAMO TUTTI VICINI, FORZA, TI ASPETTIAMO PRESTO!!!!

sabato 10 ottobre 2009

Astonvilla-Piccarello 1-2

I "Chi ben comincia..", gli "Esordio bagnato esordio fortunato" o piuttosto i "Buona la prima!" sono orpelli da lasciare volentieri a gente meno pragmatica di noi, che invece, onesti uomini materialisti, preferiamo tenere - dell'esordio vittorioso in campionato - due bei punti e una prestazione di personalità, di coraggio e di notevole caparbietà.
E' un venerdì sera di tregenda al Baiardo, location dell'atto d'avvio di una stagione che si preannuncia lunga e difficile. Avversario di turno, quell'Astonvilla che del Piccarello è autentica bestia nera, avendolo sconfitto due volte su due nell'ultima stagione: all'andata, precipitandolo in una pericolosa crisi, al ritorno, interrompendone la frenetica rincorsa al quinto posto.
Ma di acqua sotto i ponti ne è passata: questa, amici, è stata tutta un'altra storia.
Mister Bricola propone in partenza il collaudato 3-4-2-1 e sceglie i seguenti interpreti: Petrogalli; De Marco, Pedemonte, Camedda; Palomba, Da Ronch, Bottarel, Miceli; Barbieri, Bisceglie; Ciardiello.
Un po' di emozione, un po' di tensione, così Pedemonte e soci incontrano qualche difficoltà in avvio, su un pantano pesantisimo e sotto un diluvio universale; bravo l'Astonvilla ad approfittarne, per passare in vantaggio al primo vero affondo e realizzare l'1-0. Ma i ragazzi non si scompongono e - superata la fase di assestamento, pagato l'inevitabile dazio in termini di errori di misura e precisione - riacciuffano il pari ad opera di Da Ronch (che, coi cingolati ai piedi, si trova a meraviglia sul terreno paludoso), il cui sinistraccio sporco trova l'angolino e gonfia la rete: 1-1.
Alla ripresa delle ostilità, non esce dal tunnel degli spogliatoi Ciardiello: scocca l'ora dell'esordio uffiiciale di Paolo Coppini. Ed anche grazie all'ariete numero 20 - ed al successivo ingresso dello scalpitante Roby Venuto - il Picca, armi e bagagli, si trasferisce nella metacampo azulgrana, pinatando le tende in prossimità dell'area avversaria.
Le palle-gol - logica conseguenza di un gioco sempre più fluido ed efficace - non mancano, ma sembra una di quelle serate maledette in cui la palla non vuole saperne di entrare. Dentro anche Ballestrasse, che solca la destra sulla moto d'acqua, e Cassissa, per Palomba e Camedda. Ma a regalare la sospirata vittoria/rivincita ci pensa (non prima di un mezzo miracolo di Lamme ed un comico black-out...) Alberto Bottarel, rapace su un cross dalla bandierina, che piazza l'acuto vincente con un pattone in corsa da sottomisura, firmando il definitivo e meritato 2-1, risultato poi protetto con relativa tranquillità (ed un Bozzo in più a rinforzare gli argini) nel finale.
E il mister, nel dopo-gara, soffoca sul nascere i facili entusiasmi, i cori trionfalistici: la strada da fare è ancora tanta, ma come esordio non c'è male.
D'altra parte, l'abbiamo detto: siamo proprio gente pragmatica noi....