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giovedì 24 dicembre 2009

PROGRAMMA ALLENAMENTI

LUNEDI' 28/12/2009 ORE 20.30
MERCOLEDI' 30/12/2009 ORE 20.30
LUNEDI' 04/01/2010 ORE 20.30
MERCOLEDI' 06/01/2010 ORE 20.30
LUNEDI' 11/01/2010 ORE 20.30
MERCOLEDI' 13/01/2010 ORE 20.30
MERCOLEDI' 20/01/2010 ORE 20.30
MERCOLEDI' 27/01/2010 ORE 20.30

domenica 13 dicembre 2009

Ansaldo Energia-Piccarello 4-0

Mistero a Cornigliano.
Sabato 12 era in programma il match tra i padroni di casa dell'Ansaldo Energia ed il Piccarello. Solo che, al posto degli ospiti, si presenta un branco di fantasmi vestiti in verde - brutta copia della squadra organizzata e grintosa che solitamente scende in campo ad onorare la maglia - che per 70 terribili minuti vaga per il sintetico del "Ferrando" contribuendo a scrivere una delle pagine più tristi della nostra storia sportiva recente. Una resa incondizionata è la firma in calce.
Una sconfitta pesante, non tanto nel mortificante 0-4 di passivo finale, quanto soprattutto per una prestazione davvero sconcertante: ci sta di perdere, non certo di consegnarsi all'avversario senza prima aver dato tutto.
Subìto lo svantaggio, e di lì a poco l'immediato raddoppio, il Picca non è riuscito neppure a reagire (quando invece mancava ancora tutto il secondo tempo...), facendo la fine del pugile suonato all'angolo che incassa inerme ed inerte le botte, parandosi il volto coi guantoni.
La squadra - pur priva di numerosi effettivi (in ordine sparso, e con grosse possibilità di scordarci qualcuno, Coppini, Ballestrasse, A. Da Ronch, Palomba, Ciardiello, De Astis, Matteo Pedemonte, E. Cassissa, G. Ansaloni: insomma, roba da guinness) - è parsa prigioniera delle sue insicurezze, ha inanellato una miriade di errori nei passaggi e negli appoggi, si è mossa poco e male nei meccanismi corali. Peccato, perchè l'Ansaldo era un buon avversario - ma certo non fenomenale o irresistibile - e, con un pizzico di convinzione in più, la partita poteva pure essere raddrizzata a cavallo dei due tempi.
Mister Bricola conferma il modulo 4-4-1-1, schierando, davanti al portiere Bello (che alla fine risulterà uno dei pochi andati assolti, il che è tutto dire), la linea difensiva De Marco-Zunino-Marco Pedemonte-Miceli; a controllare il centrocampo la coppia Bozzo-Bottarel, in avanti Venuto, supportato da Barbieri al centro, L. Da Ronch e Bisceglie sulle ali.
I brividi sulla schiena dello stranito Bello non tardano ad arrivare, ed il n. 1 deve pure guardarsi dai tentativi suicidi del fuoco amico; in versione sarto, il nostro rattoppa dove può, ma deve cadere ben due volte sotto i colpi dell'Ansaldo. La punizione di Barbieri ed i tentativi di Venuto non bastano a rimettere in discussione il parziale prima del riposo.
Dopo l'intervallo, non riemergono dagli spogliatoi Zunino e Bozzo, rilevati da Camedda e A. Cassissa (in seguito, Azzarelli per Bisceglie e Valle per Da Ronch). Ti aspetti una reazione nervosa, invece ad appiattire ulteriormente l'encefalogramma gialloblu arriva la terza rete corniglianese (frutto di una punizione molto discussa dal Picca), cui segue il definitivo poker, inframezzato solo da qualche timida sortita ospite. Ma non è aria neppure per il gol della bandiera.
Che ci saremmo andati giù pesanti l'avevamo preannunciato nel dopogara, tentando di strappare un sorriso: volevamo soltanto dare una scossa all'ambiente, anche se è fin tropp ovvio che tutti noi già sappiamo che così non va, e speriamo che questa sia stata solo una parentesi, un incidente di percorso. D'altra parte, il gruppo è compatto ed ha grandi qualità morali, ora è il momento di tirarle fuori, perchè nel turno pre-natalizio ci aspetta il derby con la Pedemontana. Un vecchio adagio pallonaro dice che queste partite si preparano da sole, allora dimostriamo quello che valiamo (cioè più di quanto non reciti la classifica attuale), perchè dopo le parole servono i fatti. E che il campo sia l'unico giudice.

Risultati e classifica:
Sori-Fia Italbrokers 2-3; Cattolica B.-Capolungo 3-2; Pedemontana-Anni 50 0-3; Atletico Calcio-Foce 0-3; Alcor-Astonvilla 4-0; Ansaldo E.-PICCARELLO 4-0; Due Settembre-Major posticipo. Ha riposato: Virtusestri.

Anni 50, Fia Italbrokers punti 18; Ansaldo E. 13; Virtusestri, Atletico Calcio 11; Cattolica B., Foce 9; PICCARELLO, Sori, Alcor 8; Astonvilla 7; Major, Pedemontana 6; Due Settembre 3, Capolungo 1.

domenica 6 dicembre 2009

Piccarello-Atletico Calcio 0-0

Fare trenta e non fare trentuno, nel calcio, equivale a creare molto e finalizzare nulla, giocare bene e non vincere, rimanere inchiodati sullo 0-0 contro un avversario più volte graziato e rimandare ancora il salto in alto verso le zone più nobili della classifica: è - in sintesi - la storia di Piccarello-Atletico Calcio dalla nostra visuale.
La squadra cercava un successo per dare continuità alla vittoria della settimana prima e per sfruttare al meglio l'ultima delle tantissime gare casalinghe che il calendario ci ha proposto consecutivamente; purtroppo, alla buona prova corale espressa - in termini di compattezza, ordine tattico e convinzione - non è seguito il coronamento, ossia il gol, tanto cercato ma alla fine rimasto solo un miraggio.
E stavolta - al riproporsi dell'annosa domanda "il pareggio è un punto perso o un punto guadagnato?" che accompagna immancabilmente ogni risultato di segno "x"- sembra potersi optare con decisione per la prima delle due alternative.
Il Piccarello - a caccia di colpacci - pur privo di numerose pedine, imbraccia il fucile e non rinuncia alla battaglia, mettendo nel mirino un Atletico Quarto nei panni di succosa preda d'alta quota. Per l'occasione, mister Bricola ripropone il 4-4-1-1, rispolverando Camedda come terzino sinistro e Bozzo (all'esordio dal 1') in mediana. Per il resto, davanti a Bello presidiano Marco Pedemonte e D. Ansaloni, De Marco è il terzino destro, Cassissa l'altro interno di centrocampo, Miceli e L. Da Ronch larghi sulle corsie. In attacco spazio ai "Gemelli": Venuto punta centrale, Azzarelli alle sue spalle nelle vesti di guastatore.
L'avvio di match sorride agli ospiti, più vivaci e pericolosi, tanto che non manca l'ormai consueta parata importante di Bello. Ma, superate le criticità di partenza, i ragazzi in gialloblu iniziano a fare sul serio, spaventando più volte il numeno uno avversario, prima con un paio di pregevoli duetti Azzarelli-Venuto, poi con lo stesso n. 10 (stoppato dal portiere sul più bello), infine con diverse mischie su punizioni e corner di Ansaloni e Bozzo, prima della clamorosa traversa colta da Da Ronch, autore di una gran botta esplosa più o meno da casa sua: roba da stropicciarsi gli occhi...
Nella ripresa, fuori Camedda per Palomba, Miceli arretrato in terza linea e Piccarello a trazione anteriore, anche se - nel prosieguo - troppe volte mancherà la lucidità per concludere le azioni, che spesso si impantanano prima di arrivare in zona calda.
Ma la difesa regge piuttosto bene, e nell'aria c'è la convinzione di poterci riuscire, così nel finale ci si prova anche con Barbieri (per Azzarelli). Il neoentrato colpisce, su calcio da fermo, il secondo legno di giornata, la migliore chance dei secondi 35'. Poi poco altro, per un finale un po' nervoso, pervaso dal retrogusto amaro di risultato sfumato, anche per colpa di una persistente malasorte negli episodi decisivi.
Per riprendere la marcia, quale occasione migliore della trasferta a Cornigliano contro l'Ansaldo Energia? Una sfida difficile ed intrigante. Una sfida che questo Piccarello è pronto ad affrontare.

Risultati e classifica:
PICCARELLO-Atletico Calcio 0-0; Fia Italbrokers-Alcor 0-0; Virtusestri-Cattolica Bogliasco 3-1; Major-Pedemontana 0-5; Astonvilla-Foce 4-2; Anni 50-Sori rinviata; Capolungo-Ansaldo E. posticipo. Ha riposato: Due Settembre.

Anni 50, Fia Italbrokers punti 16; Virtusestri, Atletico Calcio 11; Ansaldo E. 10; PICCARELLO, Sori 8; Cattolica B., Foce, Astonvilla 7; Major, Alcor, Pedemontana 6; Due Settembre 3; Capolungo 0.

domenica 29 novembre 2009

Piccarello-Capolungo 1-0

Un Piccarello molto più formica che cicala torna al successo che mancava dal lontano 17 ottobre e riassapora il dolce gusto della posta piena.
E pazienza se i cultori del bel gioco avranno storto il naso: ciò che più contava - dopo il pieno di elogi e le mani vuote del sabato precedente, ed il solo puniticino racimolato dopo la seconda di campionato - era tornare a vincere, non importava tanto come.
La posizione di classifica del Capolungo - ancora fermo al via, a zero punti - poteva forse far presagire ad un pomeriggio tranquillo, ma così non è stato, ed il massimo risultato è stato colto con il proverbiale minimo sforzo solo in termini di scarto nel punteggio.
In campo, infatti, non è stata una passeggiata, nonostante per i nostri le cose si fossero indirizzate subito nel modo giusto: dopo pochi minuti Barbieri inventava una traiettoria su punizione che sorprendeva il portiere ospite e regalava il vantaggio al Picca.
Dopodichè i ragazzi - disposti in campo con un offensivo 4-2-1-3 (Bello; De Marco, Zunino, Marco Pedemonte, Miceli; Bottarel, A. Da Ronch; A. Cassissa; Barbieri, L. Da Ronch, Bisceglie) - non riuscivano a gestire la gara con autorevolezza, creandosi più problemi di quanti il volenteroso avversario ne portasse effettivamente, ed inanellando troppi errori in fase di appoggio e costruzione. La manovra era perciò troppo lenta e piatta, così - ad eccezione dell'occasionissima fallita da L. Da Ronch sul finire del primo tempo, ed un paio di tentativi di Venuto e Bisceglie nella ripresa - i gialloblu non riuscivano a confezionare quelle palle-gol utili a chiudere i conti in doveroso anticipo, a conferma del paradosso per cui la nostra squadra si esprime meglio opposto a compagini di valore.
C'era forse pure lo spazio di recriminare su una "parata" in area nerviese di un difensore sulla botta di Azzarelli (subentrato a Cassissa, così come avevano fatto D. Ansaloni per Zunino e - ancor prima - Venuto per l'acciaccato Barbieri), ma aldilà degli episodi, archiviamo il prezioso 1-0 alla voce "Bruttini ma vincenti", tentiamo di riprendere il cammino verso i quartieri alti della classifica, che dobbiamo dimostrare di meritare partita dopo partita.
E, come la previdente formica che, in vista del freddo inverno, campa più della cicala, bella senz'anima, anche il Picca riscopre l'utile oltre al dilettevole ed incascina prezioso fieno: per la continuità, il banco di prova si presenterà già da sabato, nelle sembianze dell'Atletico Calcio matricola terribile del campionato.

Risultati e classifica:
PICCARELLO-Capolungo 1-0; Sori-Atletico Calcio 2-5; Anni 50-Major 3-0; Cattolica Bogliasco-Fia Italbrokers 0-1; Pedemontana-Virtusestri 1-1; Alcor-Ansaldo Energia 2-3; Due Settembre-Foce posticipo. Ha riposato: Astonvilla.

Anni 50 16; Fia Italbrokers 14; Atletico Calcio, Ansaldo Energia 10; Virtusestri 9; PICCARELLO, Cattolica Bogliasco, Foce 7; Sori, Major, Alcor 6; Astonvilla 5; Pedemontana 4; Due Settembre 2; Capoloungo 0.

PROGRAMMA ALLENAMENTI post feste

LUNEDI' 28/12/2009 ORE 20.30
MERCOLEDI' 30/12/2009 ORE 20.30
LUNEDI' 04/01/2010 ORE 20.30
MERCOLEDI' 06/01/2009 ORE 20.30

lunedì 23 novembre 2009

Piccarello-Anni 50 0-1

Soltanto un misero golletto (perdipiù molto discusso) piega la resistenza attiva con cui il Piccarello si oppone alla capolista Anni 50 e determina uno 0-1 che i nostri faranno fatica a digerire.
E non tanto per la sconfitta in sé - comunque dignitosa, persino immeritata, se si considera il generale andamento del match - quanto per il modo in cui è arrivata, quando i ragazzi iniziavano ad intravvedere all'orizzonte i contorni di un impresa della serie "Davide contro Golia".
Ma il calcio - si sa - è anche questo; i singoli episodi spesso determinano le sorti delle partite, e purtroppo una bandierina "pigra" (inserita in un contesto di direzione arbitrale veramente a senso unico...) regala agli Anni 50 il gol vittoria e sbatte in faccia la dura realtà al generoso Picca.
Così, la classe operaia, una volta di più non va in paradiso, vincono i ricchi bogliaschini tutti ostriche e champagne: pazienza....
Mister Bricola, visionati i forti avversari nel turno precedente, come un buon generale catechizza i suoi soldati sui pericoli che li aspettano in trincea. Lo schieramento non può che rispondere a prosaiche esigenze di contenimento e ripartenze, così ecco varato l'inedito 4-4-1-1: Bello in porta, linea difensiva a quattro composta da De Marco, Ansaloni, capitan Pedemonte e Miceli; centrocampo con Alessio Da Ronch e Bottarel a comporre un dopio schermo, Bisceglie e l'ultimissimo acquisto Luca Da Ronche sulle fasce, Barbieri in appoggio a Venuto. Compiti tattici ad personam, nessun timore e via, si parte.
Il Picca regge molto bene l'urto degli ospiti, ribatte colpo su colpo alle loro iniziative, rischia soltanto su qualche mischia e punizione dello specialista Balboni, e tenta persino sortite offensive. Ma - ecco l'unico cruccio di cui dolersi - Venuto, circondato da due marcantoni in biancazzurro, è troppo isolato, così - mancando la profondità - la squadra fatica ad accompagnare le azioni d'attacco, difettando pure in precisione le poche volte che si propone. Non si può avere tutto.
Ad ogni modo, passano i minuti, si arriva nella ripresa, il fortino resiste, gli Anni 50 sembrano vacillare, il nervosismo inizia a serpeggiare. Escono Venuto e L. Da Ronch, affaticati, per far posto ad Azzarelli e Cassissa. La partita si mantiene in perfetto equilibrio fino all'episodio incriminato: gli uomini di Della Bianchina recuperano palla e ribaltano velocemente l'azione, il povero Bello si trova davanti due uomini ma il portatore di palla scarica al compagno che pare aldilà della linea della palla. Tutto regolare per la terna, 1-0 facile facile e tanti saluti.
Nel quarto d'ora finale i gialloblu tentano di gettare il cuore oltre il proverbiale ostacolo, ma gli sforzi - resi ancor più gravosi dalla spia della riserva ormai accesa - saranno purtroppo vani.
L'amarezza e la rabbia per il finale non possono e non devono inquinare la soddisfazione per la prestazione e la convinzione - oggi molto forte - che, continuando con questo atteggiamento e questa determinazione, tempi migliori siano dietro l'angolo.
Inoltre, non dimentichiamo che la vendetta (anche sportiva) è un piatto da servire freddo. Magari, per continuare con la metafora gastronomica, a base di pane e salame.....

Risultati e classifica:
PICCARELLO-Anni 50 0-1; Foce-Sori 0-1; Astonvilla-Cattolica Bogliasco 0-1; Fia Italbrokers-Pedemontana 3-2; Virtusestri-Due Settembre 4-3; Major-Capolungo 1-0; Atletico Calcio-Alcor 0-0. Ha riposato: Ansaldo Energia.

Anni 50 punti 14; Fia Italbrokers 12; Ansaldo Energia, Virtusestri, Atletico Calcio 8; Cattolica Bogliasco 7; Foce, Sori, Major, Alcor 6; PICCARELLO, Astonvilla 5; Pedemontana 3; Due Settembre 2; Capolungo 0.

domenica 8 novembre 2009

Piccarello-Virtusestri 0-3

Nulla è come sembra, quando si tratta di Piccarello.
Perchè conti di tornare alla vittoria, ed invece si materializza una pesante (nello score) sconfitta. Perchè, almeno, ti aspetti un secondo tempo tutto coraggio e cuore, ed invece arriva uno spezzone davvero poco convincente. Perche, a questo punto, speri come minimo in un finale all'arrembaggio, ed invece i ragazzi tracollano sotto altri due colpi degli avversari.
Tempo per meditare - complice il turno di riposo previsto dal calendario - ce ne sarà a sufficienza, ma fin d'ora alcune cose appaiono chiare: primo, le numerose assenze tra i gialloblu possono essere un'attenuante, non un alibi. Secondo, la squadra mostra ancora limiti caratteriali nella gestione delle partite. Terzo, si fatica a creare, davanti a squadre organizzate, compatte e "fisiche".
La somma? Nessun allarmismo, nessuna tragedia (ci mancherebbe: siamo pur sempre quinti), solo un sano realismo e l'indispensabile spirito di autocritica, accompagnati dalla voglia di cambiare marcia, sùbito, a partire dalla ripresa del campionato, per ritrovarsi e ritrovare la squadra capace di conquistare bottino pieno nelle prime due uscite.
Mister Bricola, alle prese (come accennato) con diverse defezioni, propone Ansaloni al centro di un terzetto arretrato completato da De Marco e capitan Pedemonte; in mezzo, la coppia Bottarel-Cassissa, con il rientro di Miceli a sinistra e l'inserimento di Bozzo a destra; in avanti, non cambiano gli uomini (Barbieri-Bisceglie-Venuto), ma la loro disposizione tattica (con i prini due in versione mezzepunte alle spalle di Roby). Novità tra i pali, con l'esordio di Marco Bello, tesserato di fresco.
Giocare veloce e partire a tavoletta: due semplici regole impartite dal tecnico prima del via.
Ed i ragazzi eseguono anche abbastanza bene, controllando gli scorbutici (non esitano a ricorrere anche al gioco sporco in più d'una occasione...) ma ben messi in campo sestresi e proponendo trame palla-a-terra e buon movimento sulle fasce.
Ecco perchè l'avvio di gara pareva incoraggiante: ma la sfortuna non abbandona Lele Bisceglie (che coglie un clamoroso incrocio dei pali a portiere battuto, al termine di una bellissima azione in velocità), accanendosi poi su Miceli (costretto a uscire anzitempo per il riacutizzarsi dei problemi fisici: al suo posto Valle) e non dispensando neppure Venuto (pure lui k. o., dentro Azzarelli con conseguente cambio di modulo obbligato).
La Virtus passerà con un gran gol, frutto però di una disattenzione imperdonabile del Picca, sorpreso da una punizione catapultata in avanti dalla trequrti avversaria (?!), e qui inizia la salita, che si farà impervia col passare dei minuti nel secondo tempo, per tramutarsi in una autentica scalata all'Everest nei minuti finali (in cui erano entrati anche Camedda e Palomba per Cassissa e Valle).
Il calcio è fatto da episodi, e - aldilà delle nostre colpe - ultimamente non è che la sorte ci sorrida particolarmente, ma bisogna essere bravi a ritrovare il filo del discorso.
Al lavoro nella pausa, perchè alla ripresa a S. Olcese salirà la capolista Anni 50: alle imprese il Picca ci ha abituati, eppoi i pronostici sono fatti per essere sfatati: nulla è come sembra, quando di mezzo c'è il Piccarello....

Risultati e classifica:
PICCARELLO-Virtusestri 0-3; Foce-Capolungo 2-1; Astonvilla-Anni 50 0-4; Major-Fia Italbrokers 0-5; Cattolica Bogliasco-Alcor 0-0; Atletico Calcio-Due Settembre 2-1; Ansaldo Energia-Pedemontana 3-1. Ha riposato: Sori.

Anni 50 punti 10; Fia Italbrokers 8; Virtusestri, Ansaldo Energia 6; PICCARELLO, Cattolica Bogliasco, Atletico Calcio 5; Major, Sori, Astonvilla, Foce 4; Pedemontana, Alcor 3; Due Settembre 1; Capolungo 0.

mercoledì 4 novembre 2009

programma allenamenti novembre

MERCOLEDI' 04/11 ORE 20.30/22.00
LUNEDI' 09/11 ORE 20.30/22.00 ANNULLATO
MERCOLEDI' 11/11 ORE 20.30/22.00
LUNEDI' 16/11/2009 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 18/11 ORE 20.30/22.00
LUNEDI' 23/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 25/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 02/12 ORE 20.30/22.00

domenica 1 novembre 2009

Piccarello-Cattolica Bogliasco 0-0

Un Piccarello non spumeggiante, ma certamente umile e concentrato torna a muovere la classifica, inchiodando sullo 0-0 la Cattolica Bogliasco, salita a Sant'Olcese con propositi bellicosi.
Serviva una reazione di carattere dopo lo stop di Sori, ed i ragazzi hanno risposto dimostrando compattezza e capacità di soffrire, portando a casa un punto prezioso davanti ad un avversario sorprendentemente ostico.
L'eterno quesito che accompagna ogni pareggio - se si tratti di punto perso o punto guadagnato - stavolta sembra proprio vada risolto optando per la seconda soluzione: nessun dramma, anzi, il campionato è lungo e - in attesa del ritorno alla posta piena - sapersi accontentare di non perdere quando non si riesce a vincere è una dote che in certi frangenti può tornare molto utile.
Privo degli esterni Ballestrasse e Miceli, con Zunino appiedato dall'influenza e Bottarel arruolato in extremis, mister Bricola restituisce una maglia da titolare a Camedda, che ricompone la retroguardia con Marco Pedemonte e De Marco, davanti a Petrogalli; a centrocampo si piazzano Cassissa e Da Ronch, sulle fasce il ritardatario Palomba e Valle (all'esordio stagionale da titolare); trio avanzato composto da Barbieri in appoggio a Bisceglie e Venuto.
La partenza sprint dei rivieraschi - solidi ed organizzati dietro, con ali ed attaccanti veloci, innescati spesso da lunghi lanci - crea qualche affanno al Picca, salvato in avvio dal riflesso in mischia del veterano Petrogalli e talvolta graziato dall'imprecisione dell'avversario.
Anche se, a ben vedere, l'occasione più nitida dell'intera gara (forse anche l'unica..) capita ai locali, che non sbloccano il punteggio per pochissimo: bello spunto di Barbieri, che evita il diretto controllore ed ispira in verticale il velocissimo Bisceglie; Lele, però, sul più bello non finalizza a dovere, mettendo sul fondo il bell'invito del compagno.
La ripresa è sempre piuttosto equilibrata: mister Bricola estrae dal mazzo le carte Ciardiello-Bozzo-Bottarel (per Bisceglie, Valle e Barbieri) ma la pressione della Cattolica è più continua delle rare iniziative del Picca, pericoloso solo con la sventola di Venuto deviata in angolo quanto basta da un difensore bogliaschino.
Alla fine, un pareggio può accontentarci. Almeno, a differenza che in altre partite, le palle-gol non sono fioccate, quindi non ci si può rammaricare troppo per la scarsa concretezza.....Pensiamo al bicchiere mezzo pieno della porta inviolata, prendiamoci il punto, guardiamo avanti, allo scontro d'alta quota con la Virtusestri di sabato prossim: i presupposti per launa gara spettacolare ci sono tutti....

Risultati e classifica:

PICCARELLO-Cattolica Bogliasco 0-0; Anni 50-Atletico Calcio 2-0; Fia Italbrokers-Foce 2-0; Virtusestri-Major 0-1; Alcor-Sori 0-3; Due Settembre-Ansaldo Energia e Capolugo-Astonvilla posticipi. Ha riposato: Pedemontana.

Anni 50 punti 8; Fia Italbrokers 6; PICCARELLO 5; Virtusestri, Major, Cattolica Bogliasco, Sori 4; Pedemontana, Atletico Calcio, Ansaldo Energia 3; Alcor, Astonvilla, Foce 2; Capolungo, Due Settembre 0.

lunedì 26 ottobre 2009

Programma allenamenti novembre

MERCOLEDI' 04/11 ORE 20.30/22.00
LUNEDI' 09/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 11/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 18/11 ORE 20.30/22.00
LUNEDI' 23/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 25/11 ORE 20.30/22.00
MERCOLEDI' 02/12 ORE 20.30/22.00

domenica 25 ottobre 2009

Sori - Piccarello 2-1

Brucia, e parecchio. E fa male. Perchè è la prima sconfiita, perchè probabilmente è anche immeritata, perchè sicuramente era evitabile.
Il Piccarello sale sul campo del Sori con il pieno di buone intenzioni, ma deve tornarsene a casa con zero punti e tante recriminazioni: un buon secondo tempo e diverse palle-gol create, ma - viziaccio duro a morire - non concretizzate, non bastano a raddirizzare una serata storta, da cui ripartire pensando ai pripri errori.
Nella formazione iniziale - rispetto alle ultime uscite priva di Camedda, Bottarel e naturalmente Coppini (da S. Martino arrivano notizie confortanti dopo l'operazione subita, gli rinnoviamo gli auguri) - esordiscono A. Cassissa e Zunino (quest'ultimo al debutto assoluto in gare ufficiali con la nuova casacca); per il resto, De Marco e Marco Pedemonte davanti a Petrogalli, Da Ronch in mediana, Miceli-Ballestrasse sulle fasce, Barbieri e Bisceglie a supportare Venuto in attacco.
Il Sori, indubiamente rinforzato dal rientro di Cuomo (pericolo pubblico numero 1, De Marco affiggeva volantini con scritto "Wanted" e poneva generosa taglia sul capo del numero dieci amaranto...), non appare comunque avversario irresistibile, ma il Picca stavolta non fa il bello di notte: incerto e poco incisivo (con l'ulteriore tegola dell'infortunio a Balle, forse ora non rischiate l'incolumità a chiedergli delle sue condizioni...), subisce lo svantaggio e fatica a reagire, meritando la sonora strigliata di mister Bricola a cavallo tra i due tempi.
Non a caso, nella ripresa i nostri rientrano in campo con più convinzione, decisi quantomeno a lottare prima di consegnarsi al nemico; l'allenatore rimescola anche le carte, cogli ingressi dei vari Bozzo, Azzarelli e Ciardiello, per Cassissa, Da Ronch e Venuto. Ora il Picca attacca e crea, pervenendo al meritato 1-1 ad opera di Barbieri, che sfodera un lucente compasso e disegna, da fermo, la traiettoria vincente. Solo lo sfortunato palo di Bisceglie ed altri 2-3 errori sottoporta tengono in vita il Sori, che, allo scadere, punisce gli ospiti quando oramai la spartizione della posta pareva l'esito più equo.
Tanta e comprensibile l'amarezza nel dopo-partita, trasformiamola in energia positiva per riprenderci già da sabato quanto perso a Sori.
Perchè perdere fa male, ricominciare a correre è la miglior medicina.

A grande richiesta, risultati e classifica:
Sori-PICCARELLO 2-1; Foce-Virtusestri 4-3; Astonvilla-Pedemontana 4-0; Cattolica Bogliasco-Due Settembre 2-0; Atletico Calcio-Capolungo 2-1; Alcor-Anni 50 0-2; Ansaldo Energia-Major 2-2. Riposava: Fia Italbrokers

Anni 50 punti 6; PICCARELLO, Virtusestri, Fia Italbrokers 4; Pedemontana, Cattolica Bogliasco, Atletico Calcio, Ansaldo Energia 3; Alcor, Sori, Astonvilla, Major, Foce 2; Capolungo, Due Settembre 0.

domenica 18 ottobre 2009

Piccarello-Due Settembre 3-2

A punteggio pieno in campionato, in vetta alla classifica ed in costante crescita collettiva, il Piccarello tuttavia non può gioire del tutto, perchè il pensiero corre inevitabilmente al grave incidente occorso a Paolo Coppini attorno al 25' della prima frazione del match che i nostri hanno dominato e vinto contro la matricola Due Settembre.
I fatti: c'è un pallone che spiove in area biancorossa, il portiere in uscita alta, Coppi che tenta comunque, generosamente - come nel suo istinto di attaccante - di raggiungere la sfera, probabilmente senza accorgersi che il numero uno ospite effettua l'intervento: non riuscendo ad interrompere il gesto, non potendosi neppure proteggere, Paolo si scontra frontalmente con gomito a ginocchio dell'avversario, cadendo al suolo e (pur restando cosciente, anche se comprensibilmente intontito) riporta la caduta di due denti, una doppia frattura facciale, nonché contusioni a spalla e costato. Momenti di tensione, con i sanitari che sembrano non arrivare mai....Poi il trasporto in ospedale, dove rimarrà in attesa dell'operazione prevista per giovedì.
Tornando per adesso alle cose di campo, mister Bricola apporta soltanto due eccezioni alla regola d'oro "squadra che vince non si cambia", inserendo, rispetto all'undici iniziale di otto giorni prima, Ballestrasse per Palomba e appunto Coppini per Ciardiello.
I ragazzi in gialloblu - piacevole trend di queste prime uscite ufficiali - ci mettono personalità, idee e convinzione, assumendo ben presto l'iniziativa e collezionando parecchie occasioni per passare; il gol è nell'aria, infatti è Bottarel a sbloccare il punteggio con un piattone da centroarea su corner di Barbieri. Che dire: il Comandante c'ha preso gusto...
Dopo lo spiacevole episodio suddetto, sostituzione Coppini-Venuto e nulla più sino alla ripresa, quando il raddoppio dello scatenato Ballestrasse sembra preludere ad un finale tranquillo. Niente affatto, perchè il Picca non perde il vizio di complicarsi le cose, e così - sprecati 2/3 match ball - va ad incassare l'1-2 del redivivo Due Settembre, che si rimette in corsa. Ma a ristabilire le distanza ci pensa Roby Venuto, con un assolo da star: stop, conversione, dribbling e palla all'angolino: 3-1.
Finito? Non ancora, gli ospiti soprendono la nostra retroguardia con un lungo lancio ed un pallonetto vincente, ma fortunatamente gli elmetti distribuiti dai subentrati Cassissa, Ciardiello, Valle e Bozzo funzionano per il finale in trincea.
Bella prova di forza, ma è più che doveroso augurare allo Coppi di rimettersi prontamente:
TANTI AUGURI PAOLO, TI SIAMO TUTTI VICINI, FORZA, TI ASPETTIAMO PRESTO!!!!

sabato 10 ottobre 2009

Astonvilla-Piccarello 1-2

I "Chi ben comincia..", gli "Esordio bagnato esordio fortunato" o piuttosto i "Buona la prima!" sono orpelli da lasciare volentieri a gente meno pragmatica di noi, che invece, onesti uomini materialisti, preferiamo tenere - dell'esordio vittorioso in campionato - due bei punti e una prestazione di personalità, di coraggio e di notevole caparbietà.
E' un venerdì sera di tregenda al Baiardo, location dell'atto d'avvio di una stagione che si preannuncia lunga e difficile. Avversario di turno, quell'Astonvilla che del Piccarello è autentica bestia nera, avendolo sconfitto due volte su due nell'ultima stagione: all'andata, precipitandolo in una pericolosa crisi, al ritorno, interrompendone la frenetica rincorsa al quinto posto.
Ma di acqua sotto i ponti ne è passata: questa, amici, è stata tutta un'altra storia.
Mister Bricola propone in partenza il collaudato 3-4-2-1 e sceglie i seguenti interpreti: Petrogalli; De Marco, Pedemonte, Camedda; Palomba, Da Ronch, Bottarel, Miceli; Barbieri, Bisceglie; Ciardiello.
Un po' di emozione, un po' di tensione, così Pedemonte e soci incontrano qualche difficoltà in avvio, su un pantano pesantisimo e sotto un diluvio universale; bravo l'Astonvilla ad approfittarne, per passare in vantaggio al primo vero affondo e realizzare l'1-0. Ma i ragazzi non si scompongono e - superata la fase di assestamento, pagato l'inevitabile dazio in termini di errori di misura e precisione - riacciuffano il pari ad opera di Da Ronch (che, coi cingolati ai piedi, si trova a meraviglia sul terreno paludoso), il cui sinistraccio sporco trova l'angolino e gonfia la rete: 1-1.
Alla ripresa delle ostilità, non esce dal tunnel degli spogliatoi Ciardiello: scocca l'ora dell'esordio uffiiciale di Paolo Coppini. Ed anche grazie all'ariete numero 20 - ed al successivo ingresso dello scalpitante Roby Venuto - il Picca, armi e bagagli, si trasferisce nella metacampo azulgrana, pinatando le tende in prossimità dell'area avversaria.
Le palle-gol - logica conseguenza di un gioco sempre più fluido ed efficace - non mancano, ma sembra una di quelle serate maledette in cui la palla non vuole saperne di entrare. Dentro anche Ballestrasse, che solca la destra sulla moto d'acqua, e Cassissa, per Palomba e Camedda. Ma a regalare la sospirata vittoria/rivincita ci pensa (non prima di un mezzo miracolo di Lamme ed un comico black-out...) Alberto Bottarel, rapace su un cross dalla bandierina, che piazza l'acuto vincente con un pattone in corsa da sottomisura, firmando il definitivo e meritato 2-1, risultato poi protetto con relativa tranquillità (ed un Bozzo in più a rinforzare gli argini) nel finale.
E il mister, nel dopo-gara, soffoca sul nascere i facili entusiasmi, i cori trionfalistici: la strada da fare è ancora tanta, ma come esordio non c'è male.
D'altra parte, l'abbiamo detto: siamo proprio gente pragmatica noi....