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domenica 25 aprile 2010

Pedemontana-Piccarello 2-0

A qualunque latitudine del pianeta calcio - è noto - "il derby non è mai una partita come tutte le altre"; non fa eccezione questo Pedemontana-Piccarello, sfida da sempre ad alto tasso di adrenalina, vietata ai deboli di cuori, intrisa di antiche e storiche rivalità.
L'ulteriore eccezionalità di questo incontro deriva semmai da una rapida rassegna dei numeri del match, dal fatto cioè che i nostri - dopo tre legni colpiti, due mezzi rigori negati ed almeno una decina di occasioni da gol sprecate - escono dal "Negrotto" di Serra Riccò con zero punti ed il poco invidiabile risultato di aver rilanciato le ambizioni salvezza di una Pedemontana sospinta in campo da uno Zito formato super e sugli spalti dal solito manipolo di chiassosi e coloratissimi supporters al seguito. Avvistati in zona vip anche due vecchie glorie gialloblù: Pietro Porcile e Cristiano Morando: insomma, proprio nessuno vuole perdersi l'appuntamento...
Differenza di motivazioni? Beh, effettivamente l'istinto di sopravvivenza dovrebbe prevalere, se comparato alla rincorsa ad obiettivi platonici quali il sesto posto in graduatoria, ma un derby e sempre un derby, quindi forse le cause della sconfitta vanno ricercate altrove. Probabilmente nella scarsa brillantezza del Picca, nell'incapacità di gestire alcune situazioni nell'arco della gara, ma non ci si può certo dimenticare delle numerosissime assenze e di una malasorte che stavolta ha toccato picchi inediti.
Mister Bricola fa la conta dei presenti e vara il collaudato modulo 3-4-1-2: E. Cassissa tra i pali, difesa composta da D. Ansaloni centrale, i due Pedemonte in marcatura, De Marco e Minetti esterni, Bottarel e Miceli interni a centrocampo, L. D aRonch alle spalle del tandem offensivo Bisceglie-Venuto.
Il Picca sgomma ai blocchi di partenza, bruciando i neroverdi con un illusorio avvio a tutto gas. Prima chance sul sinistro di Roby Venuto, che punta il mirino all'angolo basso e fa fuoco: palla che colpisce il palo interno e sfila via beffarda verso la linea laterale; altro tiro altro legno poco dopo, stavolta ad opera di Bisceglie, poi sulla ribattuta Venuto si fa murare dal reattivo n. 1 locale. Sugli sviluppi di un calcio piazzato la palla giusta capita a Pedda- salito dal retrobottega - ma il portiere neroverde lo stoppa e lo ammacca sul muso. Se aggiungiamo un possibile fallo da rigore non accordato al velocissimo Bisceglie, l'immagine dei primi 15'/20' di gioco è quella di un monologo ospite.
Il torto - non raro quest'anno... - dei ragazzi sta prorprio nel non aver saputo finalizzare un tale sforzo offensivo, tanto che, al primo affondo, la Pedemontana non perdona, in applicazione della regola non scritta "gol mancato gol subito": trappola del fuorigioco che (almeno per l'assistente di linea) non funziona, per Zito è un giochetto eludere Cassy ed appoggiare in rete.
Nella ripresa ti aspetti un Picca col coltello tra i denti, invece è fatale il ritardo con cui i nostri si ripresentano in campo: neanche il tempo di capire che l'arbitro aveva ridato il via alle ostilità, e Camere aveva già raddoppiato mettendo tra il Picca ed il risultato positivo un macigno davvero pesantissimo.
La squadra sembra svuotata ed impaurita, c'è poca lucidità e le distanze troppo lunghe, a Venuto e Bisceglie arrivano ben pochi rifornimenti. Mister Bricola estrae dal mazzo la carta Bello (al posto di Minetti) per dar più peso all'attacco; solo nella parte finale però il Piccarello sfodera quella grinta e quel cuore necessari a raddrizzare la rotta, e di certo almeno un gol sarebbe stato ampiamente meritato, alla luce della clamorosa traversa di Ansaloni su punizione, delle occasioni confezionate dai vari Bottarel, Pedda, Da Ronch e Bello (tutte sfumante di un soffio, tra portiere attento e pallone che non vuol saperne di entrare), nonché dal probabile penalty nuovamente negato a Lele.
Che dire, giornata storta sotto tutti i punti di vista..Brusco stop alla serie positiva ed alla corsa ad un posto al sole, ma - a quatto turni dalla fine e con ben 6 punti di margine sulla terzultima- solo un suicidio collettivo ed una improbabile serie di risultati eclatanti delle altre potrebbero non farci dormire sonni tranquilli.

Risultati, marcatori e classifica:
Alcor-Foce 0-2 (Damiani 2); Cattolica Bogliasco-Major 1-0 (De Scalzo Fabio); Sori-Astonvilla 1-2 (Sori: Bozzo Fabio. Astonvilla: Dogliotti, Giovanelli); Anni 50-Ansaldo Energia 3-2 (Anni 50: Balboni, Geraci. Ansaldo: Pelle, Cao); Atletico Calcio Polis-Virtusestri 0-5 (Tarabuso, Barabino, Fragomeno, Olivero 2); Pedemontana-PICCARELLO 2-0 (Zito, Camere); Due Settembre-Fia Italbrokers 0-2 (Zito 2). Ha riposato: Capolungo Xango Juce.

Anni 50 punti 45; Fia Italbrokers 40; Ansaldo, Foce, Cattolica Bogliasco 29; Virtusestri 25; PICCARELLO 23; Sori, Alcor, Atletico Calcio Polis 21; Major, Astonvilla 18; Pedemontana 17; Capolungo, Due Settembre 12.

giovedì 8 aprile 2010

PROGRAMMA MESE APRILE

MERCOLEDI' 14/04/2010 ALLENAMENTO ORE 20.30
MERCOLEDI' 21/04/2010 ALLENAMENTO ORE 20.30
MERCOLEDI' 28/04/2010 ALLENAMENTO ORE 20.30
SABATO 01/05/2010 CAMPIONATO FERMO
MARCOLEDI' 05/05/2010 ALLENAMENTO ORE 20.30